Due amici di lunga data iniziano a coltivare la loro passione nelle mura di casa: Gabriele dalle mani del suo papà, Francesco rubando con gli occhi quando la sua mamma preparava un dolce e pulendo quel che rimaneva dell’impasto sui sottili fili d'acciaio della frusta. Con il naso schiacciato sulle vetrine delle più belle pasticcerie, attratti dal profumo e stregati da quei preziosi gioielli in bella vista sul bancone. Entrambi iniziano il loro percorso nei piccoli laboratori artigianali, dove la maestria del dettaglio fa da padrona. Hanno appreso ogni tecnica tradizionale per poi abbracciare quella della pasticceria moderna, senza chiudere le porte al passato. Facendo loro i consigli dei più grandi maestri pasticcieri che hanno avuto l'onore di conoscere, imparando metodo e organizzazione, aspetti fondamentali di questo lavoro. Dopo più di dieci anni ad entrambi è nato il desiderio di dare vita ad una nuova realtà. Ed è così che nasce Amai, un concentrato di sana tradizione, inaspettata modernità, condita da una grande amicizia e complicità tra Gabriele e Francesco.
E come da tradizione ormai iniziata a Natale non possono mancare i dolci auguri dei Ragazzi di StazioneRiva, dell’UET di Rivarotta, che danno il vero significato a questa delizia.